Raffaele Sigrisi

Mese: Agosto 2024

Professione

Professione

Raffaele abita a San Massimo fin da quando era bambino, ha 42 anni e due figli, Edoardo e Filippo. La passione per il calcio lo accompagna da sempre: un tempo lo praticava, da qualche anno lo segue e basta.

La vita di Raffaele, infatti, è stata segnata da un prima e un dopo. Otto anni fa ha scoperto, grazie a una visita oculistica che di fatto lo ha salvato, di avere un tumore al cervello. Operazione, cure, lenta ripresa, unite al divorzio e al licenziamento dal suo vecchio posto di lavoro: è stato un periodo molto difficile, ma alla fine si è aperto uno spiraglio di speranza.

Dal Tg alla Cooperativa

A febbraio 2021 sua madre ha visto sul Tg locale un servizio dedicato alla nostra Cooperativa e ha spinto Raffaele ad attivarsi, poiché a causa dell’operazione e del successivo aggravamento era fermo con il lavoro ormai da anni. All’inizio, quindi, è stato inserito nel progetto DGR 1375/2020 della Regione Veneto, ovvero laboratori esperienziali rivolti a persone con disabilità che mirano al raggiungimento di maggiori autonomie professionali e sociali. Dopo un percorso di affiancamento si è valutato un inserimento lavorativo nel settore assemblaggio della Cooperativa, perché nel frattempo si era aperta una convenzione ex art. 14 con l’azienda di pompe idrauliche Pedrollo e in pochi mesi è arrivata l’assunzione a tempo indeterminato.

Un nuovo inizio

Da due anni, dunque, Raffaele raggiunge la sede di via Gardesane tutte le mattine, anche se sente che potrebbe fare qualche ora in più. Convive con qualche vuoto di memoria e un problema alla vista ma, a parte le cure e le visite mediche a cui deve sottoporsi, sta molto meglio.

Si trova alla grande con i colleghi dell’assemblaggio e non dimenticherà mai come Fabio, Rachele e il suo responsabile Gigi lo abbiano aiutato a inserirsi. In cambio di questa attenzione Raffaele cerca di dare sempre il massimo, anche se si tratta “solo” di montare con precisione piccoli pezzi meccanici.

Sua madre lo ha spronato a non mollare mai e questa frase Raffaele l’ha fatta sua. Non mollare mai, non abbattersi neanche nei momenti più cupi e andare avanti comunque.